mercoledì 29 novembre 2017

Il Ministero della Verità, le fake news

Più volte Wiatutti ha portato l'attenzione del lettore verso il flusso del lento incedere delle nostre vite verso ciò che allora fu definito "il futuro distopico di Orwell". Ora ci siamo davvero arrivati, con questa storia, sempre più avvolgente, delle fake news.
Il Ministero della Verità (o Miniver, come tradotto nella Neolingua) era uno dei quattro ministeri che governavano lo stato di Oceania. Citiamo da Wikipedia: "Questo ministero ha il compito di produrre tutto ciò che ha a che fare con l'informazione: propaganda di partito, editoria, programmi radiotelevisivi, ma anche ad esempio la letteratura. Oltre che di realizzarlo, questo ente si occupa anche di rettificarlo, ossia di riscriverlo, e di fatto anche falsificarlo, per renderlo conforme alle direttive e all'ideologia del partito, ad esempio: - tutti i testi letterari del passato vengono costantemente modificati per adattarne il lessico ai principi della neolingua. - quando un sovversivo viene fatto sparire dal partito, viene applicata anche la damnatio memoriae, viene cioè eliminato, da tutti i libri, i giornali, i film e così via, tutto ciò che si riferisca direttamente o indirettamente alla persona in oggetto; - tutte le statistiche, o gli annunci di variazione della quantità dei beni circolanti nello stato, sono sempre presentati come rialzi, anche nei casi in cui si trattava in realtà di un ribasso; - quando, durante la guerra, avviene un rovesciamento di fronti e il nemico cambia, tutti i dati storici vengono modificati in modo da far sembrare che tale cambiamento non sia mai avvenuto, e che il nemico sia rimasto sempre lo stesso".
Se ponete un attimo l'attenzione su ciò che è riportato sul testo in corsivo, avrete davanti a voi un plausibile scenario di ciò che alcuni (non molti, ma troppi) stanno tentando di dipingere.
Naturalmente, tutto ciò che andava contro il Potere costituito ad Oceania per il Ministero della Verità era una fake news. E quindi, che a rivogarci il problema delle fake news siano, nella realtà terrena, proprio le persone più corrotte e false del globo terraqueo è pratica molto orwelliana.
E tuttavia, qualche voce controcorrente pur esiste, dissonante e non allineata. Ed è a questo punto che il Ministero della Verità, in un'osmosi fra mondo orwelliano e realtà terrena, scatena i suoi cani da guardia, fino ad arrivare all'utilizzo coatto delle mezze calzette e della bassa manovalanza, per verificare e marchiare le voci eretiche come false.
Il mondo è cambiato molte volte in questi ultimissimi anni, attraverso delle invenzioni della politica, risuonate all'infinito dal circo (proprio così) dell'informazione embedded ed avallate dalla Scienza (ah, che bel nome!). Le ultime generazioni sono cresciute credendo che Saddam Hussein abbia detenuto armi di distruzione di massa e che un aereo abbia centrato in pieno il Pentagono. E ora queste stesse persone che hanno organizzato questo enorme inganno, con il crollo del friabile Sistema da esse stesse creato, dovrebbero dire a tutti noi cosa è fake oppure no? 
No, amici. Non ci siamo. 
Wiatutti resiste, finché gli sarà concesso. Perché le fake news siamo sicuri che arrivino da altrove.


"Era un'enorme struttura piramidale di cemento bianco e abbagliante che s'innalzava, terrazza dopo terrazza, fino all'altezza di trecento metri. Da dove si trovava Winston era possibile leggere, ben stampati sulla bianca facciata in eleganti caratteri, i tre slogan del Partito: LA GUERRA È PACE, LA LIBERTÀ È SCHIAVITÙ, L'IGNORANZA È FORZA"
(G. Orwell, 1984)

4 commenti:

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Attentato_al_Pentagono_dell'11_settembre_2001 Sembrerebbe proprio che un aereo abbia effettivamente colpito il Pentagono...vuoi vedere che Saddam aveva davvero le armi di distruzione di massa?

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    1. Dio bonino, hai ragione! Guarda che fra l'altro Wikipedia è davvero una fonte critica ineccepibile per capire come sono andate davvero le cose. A questo punto, certo che Saddam aveva le armi di distruzione di massa (anche se lo hanno rinnegato gli stessi USA...).

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  2. 25 Ottobre 2015
    ILSOLE24ORE
    http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-10-26/tony-blair-si-scusa-la-guerra-all-iraq-ma-lui-e-bush-hanno-costruito-pistola-fumante-saddam-095801.shtml?uuid=AC81MKNB&refresh_ce=1

    Tony Blair chiede scusa per la guerra in Iraq, dice che lui e Bush si sono sbagliati: non è vero, hanno contraffatto le prove sulle armi di distruzione di massa e mandato all'Onu il 5 febbraio il segretario di Stato americano Colin Powell agitando la famosa fiala contenente una polvere bianca per convincere l'America e il mondo intero dell'esistenza della cosiddetta “smoking gun”, la pistola fumante, la prova mai provata dell'esistenza dell'antrace e delle micidiali armi batteriologiche nelle mani di Saddam Hussein.


    CONTROPIANO
    http://contropiano.org/news/internazionale-news/2015/10/26/blair-il-mentitore-seriale-si-scusa-per-l-iraq-033663

    Blair, il mentitore seriale, “si scusa” per l’Iraq
    È accaduto ieri, quando ha “chiesto scusa” per la guerra in Iraq. Non potendo darsi dell’imbecille da solo, ha continuato a mentire come faceva abitualmente da Downing Street (il mestiere di spin doctor è diventato centrale per qualsiasi regime politico proprio a partire da quegli anni).
    Per esempio: «Posso dire che mi scuso per il fatto che l’intelligence che abbiamo ricevuto era sbagliata, perché nonostante Saddam avesse usato le armi chimiche in maniera estensiva contro la sua stessa popolazione, il programma di riarmo non esisteva nella forma che noi avevamo pensato». Come sottolineano tutti i commentatori che non hanno perso l’uso del cervello, quel programma era stato già dichiarato inesistente dai commissari dell’Onu – guidati da Hans Blix – che per mesi avevano cercato traccia delle “armi di distruzione di massa” di cui avrebbe dovuto disporre Saddam. E ciò nonostante lui e Bush mandarono l’ex generale Powell a recitare una penosa scena (una boccetta con polvere bianca) che doveva costituire “la prova” sufficiente a scatenare la guerra.

    Così, giusto per la cronaca eh.

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    1. No, ma Wikipedia e le relazioni dei militari USA dicono che c'erano le armi di distruzione di massa, quindi è vero

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