lunedì 27 novembre 2017

ROBUR SIENA - Arezzo 1-0. Le "tuttiacasalò"elle

Una Robur cinica (come usa dirsi quando non si brilla ma si vince) ma non bella ha la meglio su un buon Arezzo, squadra quadrata, fisica e con discrete individualità.
Siena che subisce una involuzione sul piano del gioco e della tenuta fisica, ma che finalmente inverte la tendenza nelle partite giocate in casa. Comunque... diciamo che delle cose scritte sopra non ci importa una sega e che si gode parecchio per avere vinto il derby con i rospi, soprattutto se non meritatamente. E tutti pari!

PANE - Para con leggera difficoltà qualche velleitario tiro da fuori e sfarfalla amabilmente su un'uscita nel finale di partita. Insomma, più o meno la solita storia. 6
BRUMAT - Ormai batte anche i falli laterali all'indietro, per completare la sua scarsa attitudine alla verticalizzazione. Soffre nei primi minuti a destra, poi prende le misure ai rospi. 6
SBRAGA - Che Iddio ce lo conservi così come lo abbiamo visto finora. Giganteggia soprattutto nelle mischie del secondo tempo. Un solo grave errore di disimpegno che poteva costarci caro. 6,5
D'AMBROSIO - Tiene nel primo tempo (ma ha la tendenza a marcare troppo da lontano l'attaccante), nel secondo sbaglia molti appoggi, qualcuno dei quali davvero pericoloso. 5,5
IAPICHINO - Apprezziamo la corsa e l'applicazione in fase difensiva, che fa in modo che non si producano svarioni rilevanti. Tuttavia qualche pezzo di partita pare giocato senza molta cognizione di causa, in stile black-out psico-fisico. 5,5
GERLI - Serata davvero negativa, nella quale sbaglia una serie di passaggi come mai aveva fatto fino ad oggi, soprattutto perché attaccato in massa dai centrocampisti rospi. Speriamo sia solo una parentesi. 5
BULEVARDI - Corre poco e non sempre benissimo. Pare davvero faticare a tenere il ritmo del gioco, fino alla logica sostituzione. Perché questi alti e bassi fra una partita ed un'altra? 5,5
VASSALLO - Non brillantissimo neppure lui, sebbene provi qualche volta ad alzare il ritmo del gioco. Almeno sbaglia meno degli altri compagni di reparto. 6
GUBERTI - Serata non brillantissima, in cui litiga spesso col pallone. Solo qualche guizzo di quelli che conosciamo e pochi uno contro uno. 5,5
NEGLIA - Nei primi minuti scatta in maniera pericolosa in qualche occasione, ma non è fortunato al tiro. Strepitoso nell'azione della rete, con dribbling a rientrare ad assist al bacio. 6,5
MAROTTA - Pare che sia rientrato con una discreta gamba. Marotta è mezza squadra e lo conferma non appena ha fra i piedi un pallone giocabile in area. Rete di eccezionale pregio balistico (che vale il voto) e grande presenza in campo. 7
CRISTIANI - Apparizione ectoplasmatica. S.V.
CRUCIANI - Si posiziona in un ruolo che per me non è suo, soprattutto per le limitate attitudini alla corsa lunga. Mi pare lievitato nello stare in panchina, ma ha sempre un bel piede. 6
DAMIAN - S.V.
PANARIELLO - S.V.
MIGNANI - Aveva detto in settimana che si sarebbe coperto e che avrebbe preferito andare sul concreto, a costo di essere meno bello. Così è stato, per cui stavolta ha ragione lui. Noi comunque preferiamo sempre vedere una squadra che gioca a pallone e che tenta di vincerla sempre. 6,5
LA PARTITA ALLE 20,30 - Spero che chi ha deciso di farci giocare dopo cena con questo freddo passi una nottata all'addiaccio per la legge del contrappeso. Basta, per carità. 0 al calcio moderno.
MOSCARDELLI - Nullo sul piano calcistico, ha ormai una barba monumentale, che pensiamo abbia vita propria. Attendiamo un gol al volo di barba. 10
MIRKO - L'autore di tanti splendidi articoli del blog si presenta con coperta stile partita di Coppa Uefa in URSS anni '80, nella quale si rinvoltola fino alla nostra rete. Abbiamo anche foto compromettenti, che tuttavia non pubblichiamo. 10
D.M. - "Mignani, fai qualcosa di utile: tira un sasso nel capo all'arbitro così ci squalificano e si gioca fuori casa". 10

5 commenti:

  1. I ROSPI - Encomiabile il riferimento storico alla scaramuccia di Pieve al Toppo tra una colonna di marcia di senesi (ormai guelfi e nell'occasione malguidati da un Farnese...) e soldataglia aretina che, giocando in casa, e approfittando della poca cura nel porre le avanguardie, ce le suonò ben bene. Risultato ottenuto: zero. Valenza storica: nulla.
    Però si son dati tanto da fare tra striscione e scudetti che vanno elogiati. 5-

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  2. nella storia del globo terrestre,loro sono nominati solo per l'episodio del Toppo.....per il resto, la storia li ha davvero cacati di striscio
    da noi si fondavano università, banche, spedali e si smerciava soldi spezie e tessuti, si sperimentava agricolture nuove e si usavano le grance come depositi, si costruivano castelli e si conquistavano territori, fino al mare e fino a quasi divenire la quinta repubblica marinara. loro? il Petrarca ci nacque per caso (figlio di esuli fiorentini) e per divenire famoso si levo' dai coglioni...
    sono come quelli di Colle quando si esaltano della battaglia persa da noi contro Firenze: se l'avessero combattuta a ponte a Macereto,era uguale! loro erano sugli alberi a riparassi dalle spade!!!!
    bah

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    1. L'unico pezzo bono che hanno avuto era LICIO GELLI.
      Peccato che era nato a Pistoia...

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  3. Marotta vs Moscardelli, il derby delle barbe. barbe aggressive, barbe volgari, barbe dominanti e prepotenti. barbe scostumate. decisa proprio dal profeta. Immagino la contentezza dei marottiani

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